Manuela Lecchi

Legnano 03/07/1966 - Milano 10/11/2001

"Amo portare i miei passi nell'asilo degli invisibili

 in quanto essi non hanno l'insensata idea

che tutto si estingue nell'uomo.

Attorno ad essi si odono le Perfette Armonie

di Coloro per cui l'Amore e la Virtù

hanno formato un solo coro mentre sono vissuti."

 

Manuela Lecchi è nata a Legnano (Mi) il 3 di Luglio del 1966. All'età di ventun'anni, nel 1987, le fu diagnosticata una grave forma di "Linfoma di Hodgkins" che allora era quasi sconosciuta in Italia.

Studentessa di lettere antiche, profondamente appassionata del Palio di Legnano ed assai attiva nella vita sociale della sua città, dovette sottoporsi a continue sedute di Chemio e Radioterapia, nella disperata battaglia contro il male di cui soffriva. Per quattordici anni ebbe a seguire terapie di ogni tipo, miracolosamente riuscendo ad ottenere, contro ogni previsione, la remissione del proprio male.

Purtroppo, durante una "normale" visita di  controllo, nell'Aprile del 2001 le fu scoperta una Leucemia acuta, come effetto collaterale delle tante, aggressive, terapie antitumorali che aveva seguito in passato. Sottopostasi ad una nuova serie di chemioterapia ed al trapianto del midollo osseo, donatole dal fratello, nel Novembre di questo stesso anno, dopo una serie di complicazioni che l'avevano portata anche ad entrare in coma, è venuta a mancare all'affetto dei propri cari.

Dal 1998 è stata compagna di vita di Andrea Lupo Sinclair, in un breve ma profondo rapporto, supportando inoltre con le proprie eccellenti qualità umane ed organizzative, la attività della Federazione Italiana Scherma Antica e Storica.

Mai, in nessuno dei durissimi momenti che sovente ha dovuto passare a causa della malattia, ha perso allegria, ottimismo e capacità di agire, oltre ad esprimere una profonda sensibilità e dolcezza, che ha sempre portato chi la ha conosciuta ad amarla e stimarla profondamente.

Fino all'ultimo momento della propria esistenza ha mostrato serenità, coraggio, ed una estrema dignità, riuscendo anche negli ultimi attimi di vita a salutare il proprio compagno ed i genitori, sempre accanto a lei fino alla fine. Ai funerali, un picchetto d'onore di ottanta allievi della FISAS le ha porto i saluti con le proprie Armi.

Il M. d'Armi Andrea Lupo Sinclair ha voluto, con questa Accademia, tributare a colei che non praticava la "Scherma Tradizionale" ma che con la vita ha ben tirato di Scherma, ed in un modo che pochissimi mai avrebbero saputo fare, gli onori che si tributano ad un vero, grande, Maestro.